La Donazione di Sangue

Donare il sangue è un gesto di solidarietà che può contribuire a salvare una vita.

 

Perché dovrei donare?

La donazione di sangue – generosa e gratuita – è l’unico modo per assicurare la terapia trasfusionale ai pazienti. È anche l’occasione per controllare il proprio stato di salute in quanto, a seguito della donazione, vengono effettuate delle analisi il cui esito verrà inviato al domicilio indicato. Donare il sangue non comporta alcun rischio infettivo per il donatore, poiché il materiale usato è sterile e monouso. Inoltre chi dona ed è lavoratore dipendente ha diritto, per legge, ad una giornata di riposo retribuita.

Perché al San Giovanni?

Donare sempre al San Giovanni è preferibile perché, tornando più volte presso lo stesso centro, diventerai donatore periodico e il tuo stato di salute sarà seguito nel tempo dallo stesso gruppo di medici a cui potrai rivolgerti in qualunque momento per dubbi o chiarimenti. Inoltre l’ospedale San Giovanni – Addolorata, per la sua posizione centrale e per la sua dimensione, è una struttura in cui affluiscono un numero considerevole di pazienti sia presso il suo pronto soccorso che nei reparti specialistici (ematologia, chirurgia, neonatologia ed altri).

Chi può donare il sangue?

Può donare il sangue chiunque abbia un’età compresa tra i 18 e i 65 anni (60 se è la prima donazione), un peso corporeo non inferiore ai 50 kg e sia in buono stato di salute.

Chi non può donare il sangue?

La donazione è vietata, in maniera perenne a:

  • Chi ha contratto, anche in passato, epatiti virali di tipo B o C, sifilide o infezione da HIV;
  • chi fa uso abituale di sostanze stupefacenti;
  • chi fa uso eccessivo di bevande alcoliche;
  • chi soffre di gravi patologie cardiovascolari o respiratorie;
  • chi è affetto da malattie autoimmuni;
  • chi soffre o ha sofferto di neoplasie maligne.

Ci sono inoltre vari casi in cui la donazione è vietata temporaneamente:

  • gravidanza in atto e puerperio (fino a un anno dopo il parto);
  • interruzione di gravidanza (fino a 6 mesi dall’evento);
  • ciclo mestruale in atto; trasfusioni ricevute (4 mesi);
  • colonscopia, gastroscopia (4 mesi);
  • interventi chirurgici (da 1 settimana a 4 mesi, secondo valutazione medica);
  • tatuaggi, agopuntura, foratura delle orecchie, (4 mesi);
  • terapie odontoiatriche (da 2 a 7 giorni);
  • soggiorno recente in zona malarica (6 mesi);
  • malattie infettive, sindromi influenzali, faringiti o allergie recenti o in corso;
  • rapporti sessuali con soggetti affetti da epatite virale, tossicodipendenti o con comportamenti a rischio per l’Aids o le altre malattie trasmissibili con il sangue (4 mesi dall’ultimo rapporto).

Io posso donarlo?

Chi dona compie un atto di solidarietà a beneficio dei pazienti. Per questo se si ha un solo dubbio è bene autoescludersi dalla donazione. Il colloquio con il medico, vincolato dal segreto professionale, potrà comunque aiutare a chiarire e valutare possibili esposizioni a rischi e successivamente le analisi di laboratorio confermeranno l’effettiva idoneità del sangue donato. Tali indagini sono volte a tutelare tanto la salute del donatore quanto quella del ricevente.

Come donare il sangue?

Donare il sangue è molto semplice: basta recarsi, con un documento di identità valido e con la tessera sanitaria (TEAM o codice fiscale), dalle ore 8,00 alle ore 11,30 tutti i giorni (anche festivi) al Centro Donatori Sangue dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni – Addolorata, in via di Santo Stefano Rotondo, 5/a. Per le donazioni in aferesi, invece, visitate questa paginaPrima della donazione si può prendere un caffè, un thè, una tisana o un succo di frutta insieme a una o due fette biscottate evitando latte e derivati. È anche consigliabile bere uno o due bicchieri d’acqua.