31 Dic
  • Da Felice Moscato
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Donatori Nati e FIDAS insieme per promuovere la donazione su Rai 1

Giorno di Natale. Un viaggio a Canazei, in Val di Fassa, Trentino Alto Adige . Quota 2.981 metri sul livello del mare.

Questa l’atmosfera e i luoghi che hanno aperto la puntata di Linea Bianca, il  tradizionale appuntamento con la montagna, culture, e curiosità della rete ammiraglia della RAI.

In occasione della puntata su RAI 1 del 25 dicembre 2021 (la clip in fondo a questa pagina) una autoemoteca è partita dalla Liguria per promuovere la donazione del sangue e del plasma. A far da spalla al conduttore Massimiliano Ossini è stato il presidente Claudio Saltari dell’Associazione Donatori e Volontari Personale Polizia di Stato, che con alle spalle il mezzo targato FIDAS ha spiegato quanto sia importate la donazione del sangue, la donazione del plasma e, “fondamentale” la donazione dei giovani per favorire il ricambio generazione.

La pandemia, come è noto, ci ha colto in contropiede anche nel campo della raccolta, e, sebbene siamo in un range soddisfacente per quanto riguarda la donazione del sangue (dati nazionali del Centro Nazionale Sangue),  ci troviamo in ritardo con gli obiettivi di raccolta del plasma. La promozione della donazione di sangue e plasma sono equamente importanti in campo medico sia in campo ospedaliero, sia per poter garantire le terapie necessaria attraverso i medicinali derivati dal plasma ( cd. medicinali “salva vita”).

 

FOCUS

L’Associazione Donatori e Volontari Personale Polizia di Stato – ONLUS (ADVPS ONLUS) è stata costituita nel luglio 2003 per iniziativa di un gruppo di appartenenti alla Polizia di Stato con lo scopo di promuovere la cultura della donazione di sangue e persegue fini di solidarietà sociale. L’Associazione che ha carattere apartitico, apolitico, non ha fini di lucro, si avvale delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri sostenitori. Dalla sua costituzione, l’Associazione ha dato vita in questi anni a numerose attività dedicate non solo alla raccolta di unità di sangue donate alle strutture ospedaliere con cui ha collaborato, ma ha anche orientato le sue attività verso la sensibilizzazione di tutti i cittadini alla cultura del dono di sangue come comportamento etico che dia opportunità e speranze anche a soggetti svantaggiati quali i talassemici, i leucemici, i trapiantati, gli ustionati ed altri.

 

È possibile vedere l’intervista del presidente Saltari qui in basso: